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WARCHESS- RECENSIONE PHOBIA

di Dorn Wulf.

“Leggi questo libro, è stupendo e non te ne pentirai”… a me piace ascoltare i consigli delle persone, mi piace vedere la loro passione quando hanno scoperto un autore o un libro che ha fatto breccia nel loro cuore ma come capita spesso i gusti non sono tutti uguali. A molte persone piace questo libro ma sinceramente a me non ha detto nulle!

Trama: Londra: Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l’uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l’auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l’uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all’unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d’infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell’animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l’uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?

Recensione: Che dire di questo libro, sinceramente non ho le idee chiare.

Il tipo di scrittura non mi è piaciuto molto, alcuni capitoli sono brevi, anche solo 20 righe, e non ne capisco il motivo visto che il capitolo successivo era il continuo! A parte questo, in alcuni momenti ci sono delle conversazioni inutili, del tipo: Buongiorno – Buongiorno – Come stai questa mattina?-

Diciamo che sembrava un modo per dilungare dove non era necessario!

La trama l’ho trovata intrigante però, mi aspettavo qualcosa di più, diciamo che la spiegazione finale mi è sembrata un po’ stupida. Perché fingere di essere un altro? Quando negli ultimi capitoli c’è la spiegazione, e dopo aver letto le ultime righe mi è rimasto l’amaro in bocca e mi sono chiesta: Tutto qui?

Sinceramente apprezzo molto questi libri più psicologici, dove non c’è la ricerca del killer, ma l’autore vuole colpire il lettore con la suspance, ma questa volta, mi spiace, ma non c’è riuscito! Peccato.

Però credo ci sia un seguito, visto che l’ultima frase lascia una domanda aperta, qualcosa di non ancora spiegato.

I personaggi mi sembrano sottotono verso metà libro, e questo Mark, psichiatra, un po’ insulso che riceve anche un orologio da parte di un vecchio professore che poi non si sa più niente. Mha!

Proverò a leggere altri libri dell’autore, spero che siano migliore di questo.

Voto:2,5/5

Consigliato: Ni, è uno di quei libri difficili da definire, quindi se siete curiosi per la storia, o amate l’autore leggetelo, ma se siete incerti, forse è meglio lasciar perdere.

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